Biography
Diego Nocella nasce a Napoli nel 1981. Durante il liceo coltiva inizialmente l’interesse per la poesia ed il disegno, subito dopo (da autodidatta) si approccia alla pittura. Autonomamente col tempo si dedica allo studio della storia dell'arte e le diverse tecniche artistice prima di trasferirsi a Roma nel 2007. La pittura diventa così parte fondamentale della sua vita ed inizia ad approfondire i suoi studi, in particolare per l’espressionismo e la pittura d’avanguardia e di tutto il ‘900; ispirandosi ad artisti quali Eduard Munch, Jackson Pollock, Willem de Kooning, Francis Bacon, Alberto Burri, Mario Schifano e molti altri. Nel 2009 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma dove studia pittura con il prof. Enzo Orti, il prof. Moreno Bondi ed il prof. Gian Paolo Berto, appassionandosi non solo a quest’ultima disciplina ma anche alle tecniche del disegno e dell’incisione; infine si diploma con lode in pittura, con la tesi in storia dell’arte dal titolo Gustave Moreau e il Simbolismo con il prof. e critico d’arte Robertomaria Siena. Nel 2012, al biennio specialistico, lavora come assistente alla cattedra di pittura del prof. Enzo Orti, grazie al quale approfondisce gli studi su «Raffaello e la Sezione Aurea». Nel 2014 si diploma con lode in pittura con la presentazione del progetto The dead memories, seguito da uno studio sulle sperimentazioni fotografiche di Man Ray, Mario Schifano ed Andy Warhol. Dalle prime mostre collettive collabora con diversi artisti capitolini e non, in diversi spazi e gallerie. La prima mostra personale, Il segno della carne, risale al 2014 presso l’Atelier Montez (Roma), seguita nel 2015: “Diego Nocella e l’esperimento con l’esistenza” presso la galleria Spazio 23, a cura di Robertomaria Siena e “Dirty face” presso la TAG “Tevere Art Gallery a cura di Virginia Zeqireya. A suo parere l’arte deve pre/occuparsi delle problematiche dell’uomo e della sua intera esistenza e non essere solo un elemento decorativo. La sua pittura può essere riconducibile alla street art e all’arte museale pur essendone esattamente l’opposto. Per l’artista partenopeo l’arte affronta qualcosa di inafferrabile ed è necessario avere il giusto occhio ed una diversa percezione, istintiva, rapida e riflessiva al tempo stesso, complessa nella forma ma di ovvia provenienza. Attualmente vive e lavora a Roma, nel quartiere San Lorenzo ha aperto il suo studio "TEMPO PERSO" dove fa della pittura la sua principale attività, non escludendo altri mezzi e metodi di ricerca.
Hanno scritto di lui il critico d’arte Robertomaria Siena e la direttrice della galleria Preferiti di Roma, Carla Mazzoni. Di seguito il testo critico di Robertomaria Siena:
«Diego Nocella è dell’idea che l’arte debba essere «CORPO» e non concetto; «CORPO» però non significa forma compiuta. Questa viene respinta perché, appunto, compiuta; Nocella, infatti, guarda all’Espressionismo, all’Informale, a Bacon e a tutti coloro che hanno sfaldato il visibile. Come si giustifica una tale scelta? ancora, perché il nostro non approda nell’astrazione? Non approda ai lidi dell’astrazione perché è interessato all’essere umano, al suo destino, alla sua condizione di «gettatezza», per dirla con Heidegger. L’artista è giovane e viene da Napoli; questi due dati non sono privi di significato, indicano problematicità e dramma. Il dramma, di cui Nocella parla sempre, non è però disgiunto da un vitalismo esplosivo e non aggirabile; da qui l’amore per una materia vibrante mai stabilizzata, attraversata da colori (per dirla con Giorgio Manganelli) “febbricosi e isterici”. Lo ripetiamo, per Diego Nocella l’arte è sostanzialmente problema; problema del vivere, del “MALE DI VIVERE”, problema della condizione umana che può essere colta solo dalle lucide parole di Schopenhauer e di Leopardi. Scrive Salvatore Natoli che il nulla può essere esperito unicamente in forza di una presenza che lo manifesta. La poesia è questo: canta il nulla; ora dunque il canto vince l’orrore per il semplice fatto che lo esprime. Così in Giacomo Leopardi e così, aggiungiamo noi, anche per Diego Nocella; torniamo all’inizio; il pittore rifiuta il mentalismo di tanta parte delle Neoavanguardie perché una tale posizione non prende in considerazione l’esistenza nella sua dolente flagranza. In questo modo la pittura, con tutta la sua esuberanza, vince l’orrore e trascina - conclude il nostro – il fruitore all’interno di un cerchio magato che fornisce un senso alla vita la quale, di per se, senso non ha».
Robertomaria Siena
Mostre personali:
2022: "HUMANE CONDITION"
Spazio Urano, Roma
mostra a cura di Francesco Campese
(pittore e direttore dello Spazio Urano)
e Robertomaria Siena,
storico, critico d'arte e prof. emerito)
2022: "METTI A FOCUS"
CALL FOR ARTISTS, be**pART
The largest collective show ever
Atelier Montez, Roma
mostra a cura di Giorgio Capogrossi
(artista, direttore e curatore dell'Atelier Montez)
2021: "SIAMO TELE BIANCHE"
Museo MIIT (Museo Internazionale Italia Arte), Torino
mostra a cura di Guido Folco
(editore, giornalista, direttore e curatore del MIIT)
2021: Residenza presso M.A.C.
(Migliandolo Arte Contemporanea)
Migliandolo Portacomaro, Asti
2019: "PARALLEL UNIVERSE"
Galleria Acquario, via Giulia, Roma
mostra a cura di Diego Nocella
e Robertomaria Siena
(storico, critico d'arte e prof. emerito)
2016: "NATURE AND SKIN"
Galleria Acquario, via Giulia, Roma
mostra a cura di Diego Nocella
e Robertomaria Siena
(storico, critico d'arte e prof. emerito)
2015: “DIRTY FACE"
Tevere Art Gallery, Roma
mostra a cura di Virginia Zeqireya
(fotografa e direttrice artistica della T.A.G.)
2015: “ESPERIMENTO CON L'ESISTENZA”
Galleria Spazio 23, Roma
mostra a cura di Diego Nocella
e Robertomaria Siena
(storico, critico d'arte e prof. emerito)
2014: “IL SEGNO DELLA CARNE”
Atelier MONTEZ, Roma
mostra a cura di Giorgio Capogrossi
(artista, direttore e curatore dell'Atelier Montez)
e Robertomaria Siena
(storico, critico d'arte e prof. emerito)
Collaborazioni :
2021: Illustrazione per la copertina:
"GLI ANELLI DELLA VITA"
(la storia del mondo scritta dagli alberi)
di Valerie Trouet (dendrologa e professoressa
presso la University of Arizona)
Bollati Boringhieri editrice
2015: Iluustrazione per la copertina "ANUBI"
(elettronica/techno)
progetto musicale del duo BEAT MOVEMENT
Berlino
2014: Flash Mob - ARTISTI IN PIAZZA
Atelier Montez presenta il progetto: P.A.R.Co.
//Per la riqualificazione del relitto urbano
BORGHETTO FLAMINIO//
(Patrimonio Artistico Romano Contemporaneo)
a cura di Gio Montez e l'Arch.Francesco Perri
(visibile su YouTube)
2014: Dalle Manifeste Azioni di Montez Azione nr. 4
"Transustanziazione" (Atelier Montez)
Regia Video: Alessandro Di Fraia
Scenografia: IL SEGNO DELLA CARNE di Diego Nocella
(visibile su YouTube)
2012: Laboratori di lettura e pittura
Associazione culturale onlus "A VOCE ALTA", Napoli
2011: Assistente alla cattedra di pittura
dal 2011 al 2013, biennio specialistico
prof. Enzo Orti, docente di pittura
Accademia Belle Arti di Roma
Mostre collettive:
2025: "Premio Colacicchi"
Palazzo Municipale di Sabaudia
Fondazione Premio Biondi, Sabaudia (LT)
in collaborazione con AAIE Contemporary Art, Roma
evento a cura di Luigi Canali (presidente della fondazione)
e Pierluigi Berto (pittore, disegnatore e prof. emerito)
2023: "Mario Schifano e gli altri Artisti", "Acquatico
In collaborazione con OPEN HOUSE ROMA
Bat-Gallery, Roma
mostra a cura di Fabio Milani (architetto
e direttore della galleria)
2023: "STREET SPIRIT"
In collaborazione con OPEN HOUSE ROMA
Spazio Urano, Roma
mostra a cura di Diego Nocella
e Fancesco Campese (pittore
e direttore dello Spazio Urano)
2022: "RECONDITA ARMONIA
Teatro S. Chiara, palazzo S, Chiara, Roma
mostra a cura di Carla Mazzoni
(gallerista e critica d'arte)
2022: "ART FOR PEACE"
Doppia mostra Roma-Torino
In collaborazione con il Museo MIIT
- Palazzo della Cancelleria del Vaticano, Roma
- MIIT (Museo Internazionale Itaia Arte), Torino
mostra a cura di Guido Folco
(editore, giornalista, direttore e curatore del MIIT)
2020: "CALL FOR ARTISTS", be**pART
The largest collective show ever, Atelier Montez, Roma
mostra a cura di Giorgio Capogrossi
(artista, direttore e curatore dell'Atelier Montez)
2017: "MONSTERS"
Bat Gallery, studio Milani, Roma
mostra a cura di Fabio Milani
(pittore, fotografo, curatore
e direttore della Bat Gallery)
2015: “UT PICTURA POESIS”
Galleria Preferiti, Roma
mostra a cura di Carla Mazzoni
(critica d'arte e direttrice della Galleria Preferiti)
e Robertomaria Siena
(storico, critico d'arte e prof. emerito)
2015: “EMERGENZE CONTEMPORANEE”
ArtePerOggi, Teatro dei Dioscuri, Roma
mostra a cura di Alessandra Contini
(gallerista)
2015: "IL CADAVERE SQUISITO"
TAG, Tevere Art Gallery, Roma
mostra a cura di Virginia Zeqireya
(fotografa e direttrice artistica della T.A.G.)
2014: "NEL CERCHIO DI MOREAU"
Spazio 23, Roma
mostra a cura di Pierluigi Berto
(pittore, disegnatore e prof. emerito)
e Robertomaria Siena
(storico, critico d'arte e prof. emerito)
2014: "L’ATTIMO FUGGENTE"
Complesso Addolorata P. San Giovanni Laterano, Roma,
mostra a cura di Carla Mazzoni
(gallerista e critica d'arte)
e Gastone Indoni
(critico d'arte, gallerista, editore)
2014: "NEL SOGNO DELLA PITTURA"
Casina degli Specchi, Soriano nel Cimino, (VT)
mostra a cura di Paolo Berti
(pittore e direttore artistico)
e Robertomaria Siena
(storico, critico d'arte e prof. emerito)
2014: "Arte Sutri, LA PASSIONE DELLA PITTURA"
Atrio del museo del Patrimonium, Sutri, (VT)
mostra a cura di Paolo Berti
(pittore e direttore artistico)
e Robertomaria Siena
(storico, critico d'arte e prof. emerito)
2014: "L’IMMAGINE INSEPOLTA"
Hybrida Contemporanea Gallery, Roma
mostra a cura di Marcello Di Donato
(fotografo, prof., direttore della Hybrida Gallery)
2014: "M.A.R.T.", Movimento Artistico Roma-Trieste, Trieste
mostra a cura di Manuela Vannozzi
(storica dell'arte)
2014: “ARTISTS FOR PHILIPPINES”
Atelier MONTEZ, Roma
mostra a cura di Giorgio Capogrossi
(artista, direttore e curatore dell'Atelier Montez)
2014: “INNER SPACE”
Hybrida Contemporanea Gallery, Roma
mostra a cura di Marcello Di Donato
(fotografo, prof., direttore della Hybrida Gallery)
2012: “COESIONE”
Palombara Sabina, Roma
Sala delle Giare ed ex-carceri del Castello Savelli
mostra a cura di Oriana Impei
(prof. si scultura)
e Michele Prezioso
(prof. di disegno)
2012: “DI SEGNO IN SEGNO”
Acqua come genesi della forma
Villa Gregoriana, Tivoli
mostra a cura di Michele Prezioso
(prof. di disegno)